Liquore di Genziana

La genziana è sicuramente l’amaro più bevuto e apprezzato in Abruzzo e non solo. Sicuramente perché le sue proprietà digestive lo rendono perfetto per ogni fine pasto e rispetto agli amari “commerciali” è sicuramente il Digestivo per eccellenza. Si fa amare per il suo sapore secco che lascia un retrogusto amaro ma piacevole.

Sicuramente la produzione “casalinga” permette ad ognuno di creare la ricetta più vicina ai propri gusti. Nonostante la legislazione in materia ponga dei paletti sempre più stringenti, in quanto la Genziana è una pianta protetta, fortunatamente è possibile trovarla nelle erboristerie più fornite, o molto più comodamente ordinabile su internet, questo permette di terminare ogni pranzo che si possa fregiare di tale nome con una bottiglia di genziana rigorosamente senza etichetta.

Ma come si ottiene questo Liquore? Ogni Famiglia custodisce gelosamente la propria ricetta, che viene tramandata di generazione in generazione, ad ogni modo tutto parte dalla radice essiccata di Genziana (Gentiana Lutea) mi raccomando di non raccoglierla in natura, onde evitare spiacevoli problemi con la giustizia.

Quella che stiamo per esporvi è solo una delle molteplici varianti, elemento fondamentale nella produzione è la pazienza ed alcuni ingredienti che ci apprestiamo ad elencare:

  • 100 Grammi di Radice essiccata di Genziana
  • 2 Litri di Vino Bianco
  • 500 grammi di Alcool puro
  • 500 Grammi di Zucchero
  • 10 Grammi di Caffè
  • 1 Stecca di Cannella 
  • 2 Foglia di Alloro
  • 4 Chiodi di Garofano
  • La scorza non trattata di un Limone

Abbiamo bisogno di un recipiente richiudibile (possibilmente in vetro e sterilizzato) poniamo al suo interno le radici, la scorza del limone, l’alloro, la cannella ed i chiodi di garofano, dopodiché affoghiamo il tutto con il vino bianco, richiudiamo e lasciamo riposare il tutto per almeno un mese in ambiente buio, ricordiamoci di tanto in tanto di agitare un po il contenitore per permettere una mescita ottimale degli ingredienti.

Dopo questa lunga attesa possiamo procedere con la fase finale, procediamo eliminiamo tutte le spezie ed i solidi filtrando il nostro infuso con un colino a maglia fine, a questo punto possiamo aggiungere poco a poco lo zucchero mescolando bene fino al completo discioglimento  dello stesso, solo adesso possiamo aggiungere l’alcol puro.

Non ci resta che imbottigliare il tutto, ed eccoci pronti a stupire amici e parenti al termine della prossima cena con una prelibatezza creata da noi.

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