Proprietà

La radice di Genziana, la parte più importante di questa pianta

Le proprietà curative della Genziana sono note fin dall’antichità e ancora oggi questa pianta viene utilizzata con successo nella fitoterapia, ovvero quella branca della medicina naturale che cura l’organismo umano grazie al potere benefico di piante e fiori.

Come accade per qualsiasi arbusto dal potere fitoterapico, tuttavia, le proprietà della Genziana si concentrano in una parte di essa, ovvero nella radice. Dopo la fioritura estiva (i fiori di questa pianta sono davvero molto belli, di uno splendido color azzurro intenso), in autunno le radici di Genziana vengono tagliate a pezzi e lasciate essiccare al sole. Affinché le loro proprietà risultino ottimali, la raccolta deve avvenire tra il secondo e il quinto anno di vita della pianta.

La radice di Genziana e le sue straordinarie proprietà digestive

La radice di Genziana è molto conosciuta per via delle sue molteplici, straordinarie proprietà curative il cui benefico effetto è visibile soprattutto sull’apparato digestivo. Dalla radice di Genziana, infatti, è possibile ricavare sostanze molto amare come i glucosidi amari e la genziopicrina, che agevolano notevolmente la digestione, favorendo il ripristino di un corretto transito intestinale e la produzione di muco gastrico, anch’esso fondamentale per il corretto funzionamento degli organi attivamente coinvolti nel processo digestivo. Assumendo regolarmente i principi attivi contenuti nella Genziana attraverso preparati fitoterapici in gocce, tisane o tintura madre, si può notare infatti un considerevole aumento delle quantità di succo gastrico in circolazione: questo perché la Genziana influisce sulla secrezione di cloro cloro e peptine da parte dello stomaco, favorendo la motilità del tubo digerente. I principi attivi della Genziana agiscono grazie alla stimolazione dei recettori del gusto e della produzione di saliva all’interno del cavo orale.

Questa sua importantissima proprietà rende dunque la radice di Genziana un rimedio ottimo per chi soffre di stitichezza cronica o periodica; non a caso nei secoli scorsi essa veniva usata anche come lassativo o soluzione ottimale in caso di veri e propri blocchi intestinali. A beneficiare del suo utilizzo, tuttavia, è anche chi semplicemente desidera regolarizzare un transito intestinale ballerino e fornire al proprio intestino un aiuto 100% naturale per funzionare al meglio. La si può assumere per esempio anche dopo un pasto particolarmente abbondante e pesante, sotto forma di amaro; favorirà la digestione e impedirà un eccessivo affaticamento dell’organismo.

La radice di Genziana: un ottimo antisettico e disinfettante

Ma non finisce qui, perché la radice Genziana offre ancora molte sorprese e proprietà che la rendono a tutti gli effetti un vero e proprio toccasana per la salute e il benessere dell’organismo! Tra queste, c’è senza dubbio un importante effetto antisettico e antibiotico. Nell’antichità, infatti, veniva usato sia in caso di febbre alta, per farla scendere, sia per disinfettare ferite superficiali o più profonde, favorendole la cicatrizzazione e impedendo di fatto che si sviluppasse un’infezione. Ancora oggi questa proprietà della genziana viene ampiamente sfruttata dalla fitoterapia, e infatti in commercio vi sono diversi preparati farmaceutici o erboristici da utilizzare come antisettici e disinfettanti topici per la cute lesionata.

La radice di genziana: come si trova in commercio e come si assume

Oltre ad appositi preparati a base di Genziana contenenti i principi attivi di questa pianta, in commercio (nelle erboristerie e nei negozi specializzati in fitoterapia e rimedi naturali) si trovano radici già essiccate da tenere in infusione. Molto diffuso è inoltre l’estratto secco di Genziana, la tintura madre o l’estratto idroalcolico, impiegato nella realizzazione di amari dall’elevato potere digestivo, da assumere appunto dopo aver mangiato. Tali preparati si possono assumere in maniera occasionale, magari dopo i pranzi delle feste, o regolare, per un periodo che è bene non superi le due settimane. L’utilizzo continuativo è consigliato soprattutto nei casi di stipsi e intestino pigro.

Potenziali controindicazioni e interazioni

In un organismo sano e per chi non assume farmaci di sorta, la radice di Genziana non presenta alcun effetto collaterale. Il suo utilizzo è invece sconsigliato a chi soffre di ulcere o disturbi gastrointestinali, poiché potrebbe aggravarne la sintomatologia. Devono fare attenzione anche colore che assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), poiché, dato il suo effetto antinfiammatorio, la radice di Genziana potrebbe interferire con il loro funzionamento. In ogni caso, per dubbi o chiarimenti è sempre consigliabile chiedere il parere del medico.